Referendum costituzionale 2026

Dettagli della notizia

Si vota domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”

Data pubblicazione:

27 Gennaio 2026

Data scadenza:

27 Marzo 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Con decreto del Presidente della Repubblica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026, è stato indetto il referendum popolare confermativo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
Le operazioni di voto si svolgeranno:

 

  • domenica 22 marzo 2026 dalle ore 7.00 alle ore 23.00

  • lunedì 23 marzo 2026 dalle ore 7.00 alle ore 15.00

 

 

Opzione di voto in Italia per i cittadini AIRE

Si informa che, in occasione del Referendum 2026, i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE votano per corrispondenza ai sensi della Legge n. 459/2001.

 

Opzione per il voto in Italia

In alternativa, gli elettori AIRE possono scegliere di votare in Italia, presso il Comune di Pescia, presentando apposita opzione scritta al proprio Ufficio Consolare entro il 10° giorno successivo (24 Gennaio 2026) all’indizione del referendum.

L’opzione deve:

    • essere datata e firmata
    • contenere i dati anagrafici, il Comune di iscrizione AIRE e la consultazione elettorale
    • essere accompagnata da copia di un documento di identità

Può essere inviata o consegnata anche via e-mail non certificata  al Consolato di riferimento.

L’opzione è valida solo per questa consultazione ed è revocabile entro gli stessi termini.

 

 

Elettori temporaneamente residenti all'Estero

Sono ammessi a votare per corrispondenza gli elettori che si trovino temporaneamente all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle consultazioni (art.4-bis, comma 2, della Legge n.459/01, modificato art.6, comma 2, lett.a) Legge n.165/2017).

 

Come fare:

Per poter esercitare il voto all’estero, gli interessati devono presentare al comune di iscrizione nelle liste elettorali la dichiarazione di opzione (vedi allegato "Modello - Elettori temporaneamente all'estero") con indicazione dell’indirizzo postale estero e un recapito di posta elettronica.

 

La domanda va presentata entro e non oltre il 18 febbraio 2026 allegando:

    • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;

 

La domanda va inviata:

 

 

Si segnala che la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.

Si esprime, infine, l’avviso che può presentare domanda come elettore temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche sia chi risulta anche residente all’estero nel territorio di altra sede consolare, sia chi svolge il Servizio Civile all’estero.

Ultimo aggiornamento: 30/01/2026, 10:00

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