Organizzazione GAV
Le Guardie Ambientali Volontarie (GAV) della Toscana
Le Guardie Ambientali Volontarie (GAV) sono cittadini che scelgono di dedicare parte del proprio tempo alla salvaguardia della natura e del territorio toscano. Istituite originariamente con la Legge Regionale 7/98 e oggi disciplinate dalla L.R. n. 30/2015, le GAV rappresentano un pilastro fondamentale del servizio volontario di vigilanza ambientale della Regione Toscana.
Chi sono e quale ruolo rivestono
Le GAV non sono semplici appassionati, ma operatori formati attraverso specifici corsi e nominati dalla Regione dopo il superamento di un esame di idoneità. Durante l’espletamento del loro servizio, rivestono la qualifica di pubblici ufficiali e svolgono funzioni di polizia amministrativa.
Sono dotate di un apposito tesserino di riconoscimento e di un distintivo conforme al modello ufficiale approvato dalla Giunta Regionale.
Sono presenti nel Comune di Pescia dal 2018. Attualmente il servizio è svolto da 8 operatori e da un coordinatore, sotto la supervisione del Comando di Polizia Locale.
Cosa fanno le GAV: i compiti principali
L’obiettivo primario delle GAV è la tutela del patrimonio naturale e ambientale, agendo come vere e proprie “sentinelle del territorio”. Le loro attività includono:
- Prevenzione e vigilanza: monitoraggio dei territori sottoposti a vincolo paesaggistico, dei parchi e delle riserve naturali per prevenire violazioni ambientali.
- Accertamento delle violazioni: potere di accertare illeciti amministrativi relativi a leggi e regolamenti locali in materia di ambiente, come l’abbandono dei rifiuti, la tutela degli animali e l’accensione di fuochi.
- Educazione ambientale: promozione di programmi di sensibilizzazione e informazione per diffondere la cultura del rispetto della natura.
- Collaborazione in emergenza: supporto alle autorità competenti in caso di criticità o emergenze ambientali.
- Tutela della biodiversità: partecipazione ad attività di salvaguardia della flora e della fauna selvatica.
Come diventare GAV
Per entrare a far parte del corpo delle Guardie Ambientali Volontarie è necessario:
- Frequentare un corso di formazione organizzato da Comuni, Province, Enti Parco o associazioni abilitate.
- Superare un esame finale davanti a una commissione regionale.
- Ottenere la nomina formale per l’assegnazione del servizio.