testata per la stampa della pagina
condividi

 
 
 
 

IMU

 

L'IMU a decorrere dall'01/01/2012 sostituisce l'imposta comunale sugli immobili (ICI)

Presupposto

Il presupposto dell'imposta è il possesso di immobili, siti nel territorio comunale, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa.

Soggetti passivi

Soggetti passivi dell'imposta municipale propria sono i proprietari di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi.

IMU 2018

Con Delibera del Commissario Prefettizio  n. 8 del 28/03/2018 sono state  approvate le aliquote dell'imposta per l'anno 2018 
Le aliquote come riepilogate nella tabella sotto indicata non hanno subito alcuna modifica rispetto a quelle del 2017

Tabella aliquote:
 
Aliquota per immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze di cui all'art. 13, comma 7, del DL. 201/2011 classificati nelle categorie catastali A1/A8/A9
6 per mille
Aliquota per immobili classificati nella categoria catastale C1 e C/3 corrispondenti a "negozi e laboratori per arti e mestieri"
9,6 per mille
Aliquota per l'abitazione (e relative pertinenze ammesse) concessa in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado sia ascendente che discendente a condizione che gli stessi vi dimorino abitualmente e ciò risulti all'iscrizione anagrafica
8,6 per mille
Aliquota per abitazioni e relative pertinenze locate con regolare contratto di locazione
10,3 per mille
Aliquota per tipologie di immobili diverse dalle fattispecie di cui sopra
10,6 per mille
Aliquota per l'abitazione (e relative pertinenze ammesse) escluse Categorie catastali A/1,A/8 A/9 concessa in uso gratuito ai parenti in linea retta secondo il dettato art. 1 comma 10 legge stabilita 2016
8,6 per mille
Riduzione base imponibile del 50%
Aliquota per abitazioni e relative pertinenze locate a canone concordato (art. 1 comma 53 legge stabilità 2016 )
10,3 per mille
Ridotta del 25%

Immobili esenti

Sono esenti dall'imposta le seguenti tipologie di immobili:

  • abitazione principale e relative pertinenze (*), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • unità immobiliari e relative pertinenze* appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari anche in deroga al requisito della residenza anagrafica;
  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.146 del 24 giugno 2008;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fin tanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • fabbricati rurali ad uso strumentale di cui art. 13, c.8 del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla L. 2014/2011;
  • i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali nonché quelli ricadenti nelle aree montane o di collina sulla base dei criteri individuati con la circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14/6/1993.
 

Nota:  
(*) le pertinenze dell'abitazione principale sono costituite da immobili appartenenti alle categorie catastali  C/2, C/6 e C/7 ed è consentito considerare come pertinenza al massimo un immobile per ciascuna categoria.
 Ai sensi dell'art. 9 bis del decreto legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80, è assimilato  all'abitazione principale, l'unico immobile  posseduto da cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, pensionati nel rispettivo paese di residenza e purché lo stesso non risulti locato o dato in comodato d'uso;
La Legge 208/2015 (Legge di Stabilità) ha introdotto, dal 2016, un abbattimento del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, vale a dire genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale.
La norma stabilisce inoltre che per poter usufruire della riduzione devono verificarsi le seguenti condizioni:

  • che il contratto sia registrato;
  • che il comodante possieda un solo immobile in Italia;
  • che il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale , ad eccezione sempre delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Per gli immobili locati a canone concordato (di cui alla Legge 9/12/1998 n. 431) l'imposta si determina applicando l'aliquota stabilita dal Comune nella misura del 75% quindi con una riduzione del 25%.

Le condizioni attestanti il possesso dei requisiti dovranno essere dichiarate entro il termine di presentazione della dichiarazione IMU (30 giugno dell'anno successivo in cui si sono verificate le variazioni), a pena decadenza del beneficio).
La dichiarazione IMU deve essere altresì presentata nei casi in cui siano intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni già presentate ai fini ICI nonché nei casi in cui si siano verificate variazione che, non sono comunque conoscibili, dal Comune.

Versamenti

  • entro il 16.06. versamento in acconto
  • entro il 16.12. versamento a saldo

 
Se il giorno della scadenza cade di sabato o domenica il pagamento si intende regolarmente effettuato se eseguito il primo giorno successivo non festivo.

I versamenti devono essere effettuati a mezzo del modello di pagamento F24. utilizzando i seguenti codici tributo:

Codici tributo:
 
Abitazione principale (solo categorie catastali A/1-A/8-A/9)
3912
Altri fabbricati
3918
Terreni
3914
Aree fabbricabili
3916
IMU altri fabbricati
3918
IMU fabbricati D- quota statale
3925
IMU fabbricati D- quota comunale
3930
 

CONTRIBUENTI RESIDENTI ALL'ESTERO

Il versamento può essere effettuato con vaglia postale internazionale ordinario o con bonifico bancario:
IBAN  IT 06 X 06260 24911 000046005C01
BIC CRFI IT 3P
INTESTATO: COMUNE DI PESCIA CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E DELLA LUCCHESIA - TESORERIA COMUNALE

 
 
 
 
 
 

Dove rivolgersi

Ufficio Tributi - Piazza Mazzini 17 51017 Pescia
Telefono 0572 492275 - 0572 492278
Fax 0572 492274

 
 

 
 
 
 
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO