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MENSA IN CHIARO

IL SERVIZIO

 

Il servizio di mensa scolastica viene svolto nel rispetto di regole e procedure che mirano alla qualità ed alla sicurezza igienico sanitaria.Inoltre, vista l'utenza, viene messa ancor più attenzione e scrupolosità sia nella preparazione delle pietanze che nella presentazione e, ancor più, nel rispetto delle Linee Guida della Regione Toscana.
Ovviamente, tutta l'organizzazione si basa su un capitolato d'appalto nel quale vengono descritte non solo le modalità del servizio, ma anche le caratteristiche merceologiche di tutte le derrate che vengono utilizzate.
Sono tutte derrate di altissima qualità. E' possibile visionare il capitolato d'appalto, scaricando l'apposito file, in calce alla presente.

Scendendo più nel dettaglio e nell'organizzazione del lavoro che porta alla produzione dei pasti per le scuole del nostro Comune, si riportano di seguitole fasi principali, dall'individuazione del fornitore fino ad arrivare al pasto che viene servito ai bambini ed agli insegnanti.

-    L' ufficio acquisti delle sede centrale: sulla base del capitolato d'appalto e, quindi, delle caratteristiche merceologiche della materia prima, individua il fornitore che,ovviamente, è certificato.
-    Dalla cucina, sulla base del menù settimanale, parte l'ordine delle derrate verso il fornitore. Per l'individuazione dei quantitativi vengono tenuti inconsiderazione due fattori: numero bambini/adulti e grammature previste dalle. Linee Guida della Regione Toscana.
-    All'arrivo del fornitore viene effettuato ulteriore controllo delle derrate da parte del magazziniere che le riceve. Per il fresco ed il gelo, viene monitorata la temperatura del mezzo di trasporto in modo da assicurarsi che non ci sia stata interruzione della catena del freddo.
-   Qualora,all'arrivo delle derrate, ci fossero delle problematiche legate a tipologia di materia prima (es. arrivo prodotto convenzionale anziché biologico) viene aperta una procedura di non conformità quindi, il prodotto viene messo da parte ed identificato con il cartello "non conforme" in modo che non possa trarre in errore il personale della cucina e, quindi, non venga utilizzato. Viene poi concordato con il fornitore il ritiro del prodotto non conforme e la sostituzione con il prodotto corretto.
-    I prodotti secchi vengono riposti in magazzino, separati ed identificati a seconda della tipologia (es. prodotti dietetici, prodotti biologici, ecc..)mentre i prodotti freschi ed i prodotti gelo vengono stoccati nelle attrezzature frigorifere. Di queste ultime viene monitorata e registrata la temperatura due volte al giorno: ad inizio ed a fine attività.
-   Sulla base del menù giornaliero le derrate vengono prelevate dal magazzino e portate nelle diverse zone di lavorazione. In cucina ci sono zone ben definite per la lavorazione delle diverse tipologie di prodotti. Inoltre, anche per le diete, è stata adibita una stanza apposita nella quale vengono prodotte e confezionate solo le diete utilizzando utensili ed attrezzature dedicate.
-   Una volta effettuata lavorazione e cottura, le pietanze vengono preparate per la partenza e mantenute al caldo in contenitori appositi attaccati alla corrente elettrica. Gli stessi verranno staccati solo qualche secondo prima della partenza del furgone per la successiva distribuzione sulle scuola. Per quanto riguarda, invece, i prodotti da consumare freddi (es. formaggi) vengono riposti in appositi contenitori detti Polibox che permetteranno di mantenere per qualche ora una temperatura idonea.
-   Su tutte le scuole, tranne per la scuola Elementare di Collodi, i cibi vengono riposti in gastronorm di acciaio multiporzione e vengono poi sporzionati, dal personale addetto, nei refettori. Per la scuola Elementare di Collodi, invece, viene tutto confezionato in piattini monoporzione che verranno consegnati, tali e quali, ai bambini/insegnanti.
-   Alla fine del servizio, sia in cucina che nei refettori, vengono effettuate le pulizie con l'utilizzo di prodotti sanificanti e disinfettanti, seguendo il piano delle pulizie previsto dal manuale di autocontrollo.

CONTROLLO DELLA QUALITA' DEI PASTI DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI PESCIA "LA COMMISSIONE MENSA E ASSAGGIO"

 

Nell'intento di favorire e promuovere la più ampia  partecipazione degli utenti, l'Amministrazione Comunale, riconosce la formazione della Commissione Mensa che è composta da membri delle Istituzioni scolastiche, genitori, amministratori e personale comunale, con le seguenti finalità: monitorare il gradimento del pasto; proporre modifiche negli incontri previsti, prima di ogni cambio di menù, rappresentando le proposte dei genitori; vigilare sul buon andamento del servizio prestato e sulla rispondenza dello stesso ai bisogni degli utenti. L'Amministrazione Comunale effettua periodicamente interventi di rilevazione del gradimento del servizio.

Nel caso siano rilevati dati che debbano essere oggetto di intervento verrà convocata la commissione mensa e assaggio per la valutazione del caso. I menù tengono conto anche delle proposte della Commissione mensa e assaggio e l'Amministrazione Comunale può acquisire il parere del Servizio di Dietologia dell'Azienda Sanitaria Locale. Il Comune, attraverso un recapito telefonico accoglie le segnalazioni e le richieste di intervento da parte della commissione mensa e assaggio o di singoli genitori che, anche se non facenti parte della commissione, possono ritenere opportuno fare segnalazioni, comunicazioni o richiedere delucidazioni.

I menù giornalieri e la loro variazione è definita dal Comune in caso di gestione diretta. Nel caso che la gestione del servizio avvenga mediante affidamento del servizio o conferimento a ditta i menù quotidiani sono definiti dalla ditta affidataria in comune accordo con l'Amministrazione Comunale. Le tabelle dietetiche sulla base delle quali vengono preparati i pasti prevedono menù differenziati stagionali, almeno due, con articolazioni su 4 settimane. I menù e le tabelle dietetiche saranno affissi nelle sale mensa dei singoli plessi scolastici. A richiesta degli istituti scolastici ed in occasione di gite didattiche il menù giornaliero può essere sostituito da un "pranzo al sacco".

 

 

MENÙ E DIETE SPECIALI

 

I menù elaborati per la mensa scolastica sono validati dagli esperti nutrizionisti della Azienda Sanitaria USL competente per territorio; essi sono articolati su due stagionalità, estiva ed invernale, che si alternano, indicativamente, nei mesi di ottobre e aprile.

Sono previsti menù personalizzati, che saranno elaborati di concerto con il nutrizionista, per:

- utenti che necessitano di una dieta speciale per patologie e/o allergie. In tali casi, il genitore/tutore dovrà presentare richiesta scritta con la quale richiederà espressamente una dieta speciale; a tal fine dovrà obbligatoriamente allegare un certificato medico che attesti, in modo chiaro e documentato, la patologia/malattia/allergia/intolleranza, la terapia dietetica da seguire (con esplicita indicazione degli alimenti da escludere dalla dieta), il periodo di osservazione della dieta. La richiesta sarà valida per tutto il periodo indicato dal medico certificante.
- utenti per i quali il genitore/tutore richieda espressamente diete etniche o religiose, quali ad esempio "dieta vegetariana" "no maiale" etc..
- utenti per i quali il genitore/tutore segnali problematiche di natura temporale. In tali casi, sempre dietro esplicita richiesta e corrispondente certificato medico, saranno predisposti: "pasto leggero", "pasto morbido" o, per brevi periodi, menù personalizzati volti al superamento della problematica.
- utenti che, in occasione di gite didattiche o altro, dovranno pranzare fuori dal refettorio. In tali casi, dietro richiesta degli istituti scolastici, il menù giornaliero sarà sostituito da un "pranzo al sacco".

 
 

Menù

 
 

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