Le origini di un Servizio di Polizia Municipale nella città
di Pescia risalgono all'epoca granduca-le e più
precisamente all'ultimo periodo compreso fra il 1849 e
l'unità d'Italia, a seguito della ema-nazione del
Regolamento Comunale, pubblicato con decreto del Granduca
di Toscana Leopoldo II° il 20 novembre 1849 e del
successivo decreto in data 10 giugno 1852, con cui il
Granduca ricono-sceva alle Comunità la facoltà
di istituire un servizio di Polizia Municipale e stabiliva
le norme ri-guardanti i servizi delle Guardie Municipali
ed i loro doveri.
L'Amministrazione della Comunità Civica di Pescia,
all'epoca appartenente al Granducato di Toscana, con Deliberazione
del Consiglio Comunale n. 136 del 22 novembre 1854, istituiva
il "Ser-vizio di Guardie Municipali" con l'obbligo
di "dipendere dal Sig. Gonfaloniere e dall'Autorità
Go-vernativa locale", quantificando il salario annuo
da attribuire a ciascuna Guardia stabilito in Lire 450.
Tale data può essere ritenuta, pertanto, quella
di origine della Polizia Municipale di Pescia. |
 In
seguito all'annessione del Granducato di Toscana al Regno
d'Italia, avvenuta nel 1860, tale organizzazione si integrava
con quella prevista dal nuovo ordinamento.
Avveniva così che il 3 gennaio 1866, con Deliberazione
n. 3, il Consiglio Comunale provvedeva alla istituzione
di un "Corpo di Agenti Municipali" ed all'approvazione
del relativo Regolamento, che stabiliva in numero di sette
le unità componenti il Corpo, "compreso un
Ispettore col grado di Sergente".
Con norma transitoria si individuava nel 1° marzo
1866 la data di entrata in vigore del Regola-mento ed
il contemporaneo scioglimento delle Guardie in servizio
a quell'epoca.
La Giunta Comunale, con Deliberazione n. 116 del 31 luglio
1866, stabiliva le caratteristiche delle uniformi e dell'armamento,
previo confronto con altri comuni anche al di fuori del
territorio regionale.
Dalla sua istituzione ad oggi, in un arco di tempo che
abbraccia tre secoli, indipendentemente dalla consistenza
della dotazione organica e dalla sua collocazione nella
struttura comunale, il Corpo della Polizia Municipale
di Pescia espleterà senza soluzione di continuità
i compiti e le funzioni che, in ogni epoca, gli saranno
attribuiti dall'ordinamento in vigore.
Per vedere però un nuovo strumento normativo che
ridisegni natura e ruolo della Polizia Municipale nel
nostro Paese e che le dia un nuovo assetto organizzativo
e funzionale, bisogna attendere il 7 marzo 1986 quando,
dopo quasi 134 anni dall'emissione del Decreto del Granduca
di Toscana Leopoldo II, del 10 giugno 1852, viene emanata
la prima "Legge quadro sull'ordinamento della Polizia
Municipale".
Ad essa farà seguito la Legge Regionale n. 17 del
9 marzo 1989, emanata a seguito del riconoscimento della
potestà legislativa attribuita alle regioni in
materia di Polizia Municipale, ai sensi dell'articolo
117 della Costituzione, in particolare in ordine alle
caratteristiche delle uniformi, dei mezzi e degli strumenti
operativi in dotazione alla Polizia Municipale, nonché
alla formazione ed all'aggiornamento del personale. |